Systasis

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L’Associazione Systasis - Centro Studi per la prevenzione e la gestione dei conflitti ambientali è un'associazione culturale senza fini di lucro, nasce dalla ricerca e dalla sperimentazione effettuate, a partire dal 2015, nell'ambito del Progetto Mediazione Ambientale (www.mediazioneambiente.it) e finalizzate a individuare e valorizzare strumenti alternativi, non contenziosi e creativi, per la risoluzione e la prevenzione dei conflitti ambientali.
Il Centro Studi è costituito da un team multidisciplinare e con vasta esperienza che si propone di:
1) promuovere ed effettuare nuovi studi, ricerche e attività di formazione e consulenza nel campo delle scienze giuridiche, tecniche e sociali con particolare riferimento alla tutela dell’ambiente, alla prevenzione e gestione dei conflitti ambientali (con particolare attenzione agli strumenti di mediazione e alla conciliazione), agli istituti e agli strumenti di partecipazione del pubblico alle decisioni di politica ambientale e di governo del territorio
2) creare e valorizzare una rete di informazione sulle ricerche e sulle iniziative in corso, promuovendo quelle che rispondono ad un interesse comune agli associati (convegni, seminari, master, pubblicazioni ecc.) o che investono temi di attualità, attraverso studi preparatori, proposte di riforma.
L'attività di ricerca e sperimentazione è realizzata  interloquendo con gli organi istituzionali, le Università, gli operatori e gli stakeholder,  ai quali il Centro Studi Systasis si propone come partner, in qualità di organismo culturale, di studio e di indagine in grado di offrire strumenti di riflessione e di approfondimento, caratterizzati da rigore scientifico e da multidisciplinarietà.

Il Centro Studi promuove e organizza:
1) convegni, seminari, corsi ed altre manifestazioni di carattere scientifico-culturale e di aggiornamento professionale;
2) cura e pubblicazione di volumi, periodici su supporto cartaceo o informatico (anche sul web);
3) realizzazione di ricerche;
4) promozione di attività di sperimentazione aventi a oggetto le materia di ricerca;
5) rapporti di collaborazione e di scambi culturali e scientifici con enti, associazioni e istituzioni nazionali e internazionali.

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